MacBook Pro 13″

E’ stato presentato da pochissimo il nuovo MacBook Pro in casa Cupertino. Con questo secondo me Apple ha raggiunto il top.

  • Chip Apple M1 con CPU 8‑core e GPU 8‑core
  • Neural Engine 16‑core
  • 8GB di memoria unificata
  • Unità SSD da 512GB (espandibile)
  • Display Retina da 13″ con True Tone
  • Magic Keyboard retroilluminata – Italiano
  • Touch Bar e Touch ID
  • Due porte Thunderbolt / USB 4

All’apice di questo nuovo gioiello c’e il nuovo processoer M1 che si differenzia da tutti i modelli precedenti visto che quest’ultimo è stato inventato, studiato e prodotto direttamente in casa Apple. Come sappiamo per i vecchi mac il processore era INTEL, quest’anno Apple si è superata. Il nuovo M1 è un processore di ultimissima generazione che presenta incoroprato ad esso la ram. Questo è sicuro un passo avanti per la tecnologia visto che il problema distanza processore/ram è sempre esistito. Il system on a chip (SoC) Apple M1 racchiude ben 16 miliardi di transistor e integra CPU, GPU, Neural Engine, I/O e tanto altro su un unico, piccolissimo circuito. Con prestazioni incredibili, tecnologie su misura e la migliore efficienza del settore, M1 non è solo un passo avanti per il Mac: è un balzo in una nuova dimensione.

La GPU 8‑core nel chip M1 è in assoluto il processore grafico più potente che Apple abbia mai prodotto e porta con sé la grafica integrata più veloce al mondo su un personal computer, con performance addirittura quintuplicate.

Sono stati aggiornati anche i due tasti dolenti della Apple, la batteria e lo schermo. Fino a 20 ore di durata della batteria: nessun Mac si era mai spinto così avanti. Sul display Retina le immagini hanno un livello di dettaglio e realismo incredibile. Il testo è nitido e definito. La retroilluminazione LED produce neri profondi e bianchi brillanti. Non solo: i verdi e i rossi sono ancora più intensi rispetto allo standard sRGB, grazie all’ampia gamma cromatica P3. E ogni MacBook Pro è dotato di tecnologia True Tone, che regola in automatico il bilanciamento del bianco in base alla temperatura colore della luce ambientale. Il risultato è uno schermo con una luminosità più naturale che non affatica gli occhi.

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